L'Agriturismo e Bed & Breakfast Stazzi La China nasce nel Comune di Luogosanto, Locusàntu in dialetto. Il paese è uno dei più
caratteristici della Gallura, per il fascino rimasto integro nei secoli. In
tutta la zona sono numerosi i siti archeologici a testimonianza di insediamenti
umani millenari, quali le tombe dei Giganti di Li Lolghi e di Capichera, deposizioni collettive monumentali che potevano contenere fino a duecento
sepolture, e la necropoli di Li Muri, i cui circoli sono
ascrivibili alla Cultura di Ozieri (3000 circa a.C.). Nell'XI
secolo, la Sardegna aveva un'organizzazione politica e amministrativa distinta
in quattro Giudicati indipendenti e sovrani: quello di Torres, di Gallura, di
Arborea e di Karalis, per fronteggiare le continue invasioni da parte degli
Arabi, ed è all'età giudicale che si hanno le prime note ufficiali sul paese
di Luogosanto.
Luogosanto
ha un'antica tradizione religiosa, ed il paese è ancora oggi meta di
pellegrinaggi provenienti da tutta la Gallura. San Trano, la Chiesa di Santa Reparata, la Chiesa di San Leonardo e la piccola
cappella di San Biagio, ristrutturata nel
2001 e presente sulla proprietà dell'Agriturismo e Bed & Breakfast Stazzi La China, ricordano la cultura di un tempo,
dove il pellegrino trovava riposo negli eremi, caratteristica comune anche nelle
campagne toscane. Forse anche per questa ragione la Gallura veniva chiamata la
Toscana della Sardegna, oltre che per le influenze politico commerciali che la
repubblica marinara di Pisa esercitava sulla regione.
Nel
centro storico del paese di Luogosanto è impossibile non rimanere colpiti dalla
presenza costante del granito, utilizzato sia per la costruzione della Basilica
della Natività di Maria, che per le abitazioni e le strade lastricate. Nel
Convento Francescano del XVI secolo, prossimo alla Basilica, si trovano la
Pinacoteca, il Centro di documentazione del Medioevo in Gallura ed il Museo
Diocesiano.
Nel Museo Etnografico, gestito dal gruppo Agnata, è
possibile rivivere l'atmosfera dello stazzo gallurese, ricostruita con dettaglio
e perizia dagli esperti del gruppo, cultori delle tradizioni locali. Il
termine “stazzu” deriva dal latino “statio”, stazione, ad indicare sia
il luogo dove veniva svolta l'attività contadina sia la residenza del nucleo
familiare. All'interno del museo si possono visitare gli ambienti più
importanti dello stazzo gallurese: "la cambara", "la casa
manna" e "l'appusentu".
Le numerose sagre popolari e feste religiose che
si svolgono dalla primavera all'estate sono occasioni di incontro preziose per
vivere la poesia di un paese orgoglioso delle proprie tradizioni.